ERROR: You have an error in your SQL syntax; check the manual that corresponds to your MySQL server version for the right syntax to use near ' active_time = 1513340061, active_ip = '54.227.51.103', act' at line 2
---
REPLACE INTO it_active SET active_id = , active_time = 1513340061, active_ip = '54.227.51.103', active_user_agent = 'CCBot/2.0 (http://commoncrawl.org/faq/)', active_session = 'i9a8o6c22jp3i5ard4s3s70uh4'
---
ERROR: You have an error in your SQL syntax; check the manual that corresponds to your MySQL server version for the right syntax to use near ') ORDER BY comment_date ASC' at line 3
---
SELECT * FROM it_comments, it_users WHERE user_id = comment_author_id AND comment_topic = 173184 AND comment_type = 'articles' AND (comment_state = 1 OR comment_author_id = ) ORDER BY comment_date ASC
---
You have an error in your SQL syntax; check the manual that corresponds to your MySQL server version for the right syntax to use near ') ORDER BY comment_date ASC' at line 3 Android nel mirino anche nel terzo trimestre 2017


Article Marketing » Internet » Android nel mirino anche nel terzo trimestre 2017



Android nel mirino anche nel terzo trimestre 2017


Preleva il codice html | PDF | Stampa
scritto da: SABMCS - Visite: 0 - Numero di parole: 755 - Data: 16 Nov 2017 - Ora: 2:53 PM 0 commenti




G DATA pubblica la nuova statistica sui malware prodotti ai danni di Android registrati nel terzo trimestre 

 

Bochum- Con 810.965 nuovi malware per Android registrati nei tre mesi estivi (Giugno/Settembre 2017) e un aumento del 17% rispetto a quanto rilevato nel secondo trimestre, i rischi per gli utenti del noto sistema operativo mobile non accennano a diminuire e rappresentano una minaccia particolarmente accentuata in Italia dove circa il 66% degli utenti di smartphone usa Android (fonte: Statcounter), ma solo un utente su tre dispone di un sistema operativo aggiornato.

 

Rilevato un nuovo malware per Android ogni 9 secondi

 

Da Gennaio a Settembre gli analisti G DATA hanno identificato un totale di 2.258.387 nuovi ceppi di malware per Android, di cui 810.965 solo nel trimestre estivo, con una media di 8.815 nuovi rilevamenti al giorno, circa uno ogni nove secondi.

 

Gli attuali incidenti di sicurezza richiedono un ripensamento da parte dei produttori

Gli attacchi informatici come KRACK, Blueborne e Gooligan o trojan come Xafecopy continuano a fare notizia. Google solitamente reagisce velocemente e pubblica aggiornamenti di sicurezza, tuttavia questi sono frequentemente implementati solo sui suoi stessi dispositivi. In base alle più recenti statistiche di Google, su scala globale solo il 18% degli utenti Android beneficia della versione 7.0 del sistema operativo, che ha già un anno - ancor meno utenti dispongono già della versione successiva. Le falle di sicurezza sono e restano semplicemente aperte. Per molti dispositivi qualsiasi aggiornamento deve essere adattato al sistema operativo modificato del produttore di device mobili. Non è sempre chiaro se l’aggiornamento per un particolare dispositivo sarà mai disponibile.

I dispositivi mobili sono una parte indispensabile della routine digitale, sono compagni sempre presenti e sono utilizzati con crescente frequenza per lo shopping, per le transazioni bancarie oltre che per le attività professionali. Sarebbe opportuno quindi prendere precauzioni, con l’auspicio che i produttori comprendano in via definitiva l’importanza di fornire aggiornamenti o che un’adeguata legislazione imponga ai produttori l’aggiornamento tempestivo del proprio OS come vincolo per la commercializzazione del dispositivo.

 

Facciamo chiarezza

Indubbiamente gli utenti di tablet e smartphone Android ad oggi percepiscono poco quanto i propri dati (contatti / foto), la navigazione (phishing, infezioni drive-by, dirottamento delle sessioni) e le proprie transazioni bancarie o gli acquisti compiuti tramite device mobili siano a rischio. E’ tuttavia un dato di fatto che la situazione sia ben più allarmante di quanto a volte ipotizzato da alcuni quotidiani o testate generaliste e, di recente, da Altroconsumo, che in un recente articolo (copertina novembre 2017) sminuisce purtroppo l’oggettiva vulnerabilità di Android infondendo nei lettori un’imprudenza ingiustificata nei confronti di un livello di rischio tanto più serio quanto più obsoleto il sistema operativo utilizzato. Ricordiamo che in Italia solo poco più del 30% degli utenti di smartphone e tablet Android si avvale di Nougat (Fonte: Statcounter).

Il 70% degli utenti Android in Italia usa un sistema operativo obsoleto. Fonte: Statcounter

 

L’articolo di Altroconsumo conclude peraltro che l’allarmismo sull’attuale diffusione dei malware sia generato dai vendor per avvantaggiarsene e che, senza purtroppo illustrare minimamente come siano stati condotti i test, le soluzioni dei più noti produttori comunque non sarebbero in grado di proteggere gli utenti. Ciò, nonostante organizzazioni indipendenti di fama mondiale, come AV-Test, verifichino e certifichino ininterrottamente la capacità di numerosissime applicazioni di prevenire e/o bloccare anche le minacce più complesse.

Dati alla mano, oltre che per coscienza verso gli utenti Android, non possiamo che distanziarci pubblicamente da contenuti di siffatta natura.



Note biografiche dell'autore

G DATA Software AG

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent'anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite a livello internazionale di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l'intuitività d'uso.

G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all'utenza consumer. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it



Pubblica e condividi questo articolo

Per pubblicare questo articolo sul tuo sito o blog clicca qui per prelevare il codicie HTML
Ricorda: il corpo dell'articolo, il titolo, Note biografiche dell'autore e i link non possono essere né cambiati né rimossi. Per pubblicare questo articolo devi aver letto ed accettato i termini del servizio.


Rating: Nessun voto espresso
Per votare effettua il login

Commenti

Nessun commento.

Invia un commento

Per inviare un commento devi prima effettuare il login.










Social Bookmark
Bookmark to: Mr. Wong Bookmark to: Webnews Bookmark to: Icio Bookmark to: Oneview Bookmark to: Linkarena Bookmark to: Favoriten Bookmark to: Seekxl Bookmark to: Kledy.de Bookmark to: Social Bookmarking Tool Bookmark to: BoniTrust Bookmark to: Power Oldie Bookmark to: Bookmarks.cc Bookmark to: Favit Bookmark to: Bookmarks.at Bookmark to: Shop-Bookmarks Bookmark to: Seoigg Bookmark to: Newsider Bookmark to: Linksilo Bookmark to: Readster Bookmark to: Folkd Bookmark to: Yigg Bookmark to: Digg Bookmark to: Del.icio.us Bookmark to: Facebook Bookmark to: Reddit Bookmark to: Jumptags Bookmark to: Simpy Bookmark to: StumbleUpon Bookmark to: Slashdot Bookmark to: Propeller Bookmark to: Furl Bookmark to: Yahoo Bookmark to: Spurl Bookmark to: Google Bookmark to: Blinklist Bookmark to: Blogmarks Bookmark to: Diigo Bookmark to: Technorati Bookmark to: Newsvine Bookmark to: Blinkbits Bookmark to: Ma.Gnolia Bookmark to: Smarking Bookmark to: Netvouz

Statistiche

Categorie presenti: 0
Articoli totali: 8951
Autori iscritti: 19810
0 utenti online.

Copyright © 2017 article-marketing.biz - Tutti i diritti riservati - Powered by link UP Europe! P.IVA 09257531005
Associazione Culturale per l'uso didattico ed etico dell'informatica
Sede legale: Via Pietro Rovetti, 190 - 00177 - ROMA