ERROR: You have an error in your SQL syntax; check the manual that corresponds to your MySQL server version for the right syntax to use near ' active_time = 1503053659, active_ip = '54.166.152.111', ac' at line 2
---
REPLACE INTO it_active SET active_id = , active_time = 1503053659, active_ip = '54.166.152.111', active_user_agent = 'CCBot/2.0 (http://commoncrawl.org/faq/)', active_session = 'qsabp2tut9arfmj7lk3ght3gv5'
---
ERROR: You have an error in your SQL syntax; check the manual that corresponds to your MySQL server version for the right syntax to use near ') ORDER BY comment_date ASC' at line 3
---
SELECT * FROM it_comments, it_users WHERE user_id = comment_author_id AND comment_topic = 170561 AND comment_type = 'articles' AND (comment_state = 1 OR comment_author_id = ) ORDER BY comment_date ASC
---
You have an error in your SQL syntax; check the manual that corresponds to your MySQL server version for the right syntax to use near ') ORDER BY comment_date ASC' at line 3 Petya redivivo – di nuovo ">


Article Marketing » Computer » Sicurezza » Petya redivivo – di nuovo



Petya redivivo – di nuovo


Preleva il codice html | PDF | Stampa
scritto da: SABMCS - Visite: 0 - Numero di parole: 876 - Data: 28 Jun 2017 - Ora: 4:04 PM 0 commenti




Bochum - Secondo le ultime notizie diffuse dalle regioni inizialmente interessate dall’attacco e dai media, l’ondata di infezioni con il ransomware di Petya ha colpito numerosissime organizzazioni governative e private in Europa come negli Stati Uniti, tra cui una grande compagnia petrolifera, costretta – secondo indiscrezioni – a passare ai server di backup per garantire la continuità della produzione, aziende per la fornitura di energia elettrica, società di logistica e l’aeroporto di Kiev, chiuso nel tardo pomeriggio di ieri per le conseguenze dell’infezione, oltre a sistemi di pagamento elettronico in uso presso supermercati.

Nel frattempo, primi pagamenti del riscatto richiesto sono già stati versati su quello che – al momento – risulta essere l’unico portafoglio bitcoin per il quale si riconosca una relazione diretta con l’attuale campagna. G DATA sconsiglia fortemente di pagare qualsiasi riscatto! Non necessariamente il pagamento assicura che si possa di nuovo disporre dei file cifrati.  Tra l’altro, una volta scoperto che cybercriminali si stavano avvalendo di una casella di posta elettronica Posteo per lanciare l’attacco su larga scala, il provider tedesco ha bloccato l’accesso alla casella e ha informato l’Ufficio Federale per la Sicurezza Informatica. I cybercriminali non hanno più accesso alle mail ivi inviate.

Dettagli tecnici

Dalle analisi condotte dai G DATA Security Lab e da risultanze condivise dalla community infosec, l'origine dell'ondata di infezioni è stata individuata nella compromissione di un meccanismo di aggiornamento di un software ampiamente utilizzato per la contabilità. Le prime vittime sono state infettate proprio tramite l’aggiornamento di tale software. Pur avvalendosi di Eternalblue per infettare la rete locale, a differenza di  Wannacry il “nuovo” Petya non si propaga tramite Internet. Cerca invece accesso alle credenziali di amministratore per poter inserire i propri file in cartelle $admin condivise in rete. Anche la cifratura mostra tratti familiari: il ransomware verifica se ha modo di accedere ai privilegi di amministratore per sovrascrivere alcune aree del disco rigido. Qualora l’esito sia positivo, viene forzato il reboot di una macchina infetta dopo aver subito un crash. Al contrario di quanto presentato da alcuni rapporti comparsi su piattaforme di social media, in questo ransomware non è presente alcun “killswitch”.

All’attuale stato delle cose, la componente che dà luogo alla diffusione dell’ultima variante di Petya pare funzionare meglio di WannaCry su Windows XP. Oltre a ciò, la versione corrente cancella il registro degli eventi di Windows durante il processo di infezione.

Il ransomware prende di mira file con le seguenti estensioni:

.3ds .7z .accdb.  ai. asp .aspx .avhd .back .bak .c .cfg .conf .cpp .cs .ctl .dbf .disk 

.djvu .doc .docx .dwg .eml .fdb .gz .h .hdd .kdbx .mail .mdb .msg .nrg .ora .ost .ova .ovf .pdf .php .pmf .ppt .pptx .pst .pvi .py .pyc .rar .rtf .sln .sql .tar .vbox .vbs .vcb .vdi .vfd .vmc .vmdk .vmsd .vmx .vsdx .vsv .work .xls. xlsx .xvd .zip

Un’infinità di nomi per il Petya redivivo

G DATA ha riscontrato una generalizzata confusione nell’assegnare un nome all’attuale variante del ransomware "Petya". La base di codice è indubbiamente quella di Petya / Misha / GoldenEye, per questo motivo inizialmente intendevamo procedere usando il nome "Petya". Altri lo hanno chiamato NotPetya, EternalPetya, PetyaBlue, Petna, PetyaWrap, Petrwrap, SortaPetya, Nyetya, Expetr e altri. Pur avendo deciso di fare riferimento a questa particolare nuova variante con il nome Petna, la denominazione con cui il ransomware è identificato resta invariata.

Clienti G DATA protetti

La variante corrente è rilevata da tutte le soluzioni G DATA come Win32.Trojan-Ransom.Petya.V e Trojan.Ransom.GoldenEye.B. Altri moduli proattivi quali l’ExploitProtection e la protezione comportamentale AntiRansomware offrono un ulteriore livello di protezione.

Countromisure e mitigazione

Ci sono diverse misure efficaci per prevenire infezioni o quanto meno mitigare i rischi:

- Installare l’ultimo aggiornamento di Windows se possibile. Questo aggiornamento (disponibile dal mese di marzo - come già indicato nel caso di WannaCry) chiude le falle di cui si avvale l’exploit Eternalblue.

- Per prevenire infezioni attraverso l’interfaccia di gestione di Windows (WMI), gli amministratori di sistema dovrebbero prendere alcune precauzioni, come raccomandato da Microsoft

- L’esecuzione di un codice da remoto attraveso PSExec o WMI richiede privilegi di amministratore: si sconsiglia di garantire tali privilegi ai normali utenti.

- Se si nota un’infezione prima che appaia la richiesta di riscatto, spegnere immediatamente il sistema. Non riavviare la macchina in nessun caso – c’è la possibilità che non tutto sia stato cifrato prima dello spegnimento forzato.

Di nuovo: raccomandiamo di non effettuare alcun pagamento di riscatto, soprattutto visto che il provider ha chiuso la casella di posta elettronica dei criminali.

Per ulteriori dettagli tecnici e aggiornamenti consultare il blog G DATA al link https://www.gdatasoftware.com/blog/2017/06/29840-petya-is-back-again



Note biografiche dell'autore

Informazioni su G DATA

 

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l'inventore dei software antivirus. L'azienda, fondata nel 1985 a Bochum sviluppò oltre 30 anni fa il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

 

 

Numerosi test mirati condotti sia in Germania sia da organizzazioni rinomate a livello internazionale oltre che test comparativi condotti da riviste specialistiche indipendenti hanno dimostrato che la IT security "Made in Germany" offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile. Nel marzo 2017 la soluzione ha ottenuto per il decimo anno consecutivo un’eccellente valutazione per la rilevazione dei virus da Stiftung Warentest.

 

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, G DATA è partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati

 

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese.

Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

 

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it



Pubblica e condividi questo articolo

Per pubblicare questo articolo sul tuo sito o blog clicca qui per prelevare il codicie HTML
Ricorda: il corpo dell'articolo, il titolo, Note biografiche dell'autore e i link non possono essere né cambiati né rimossi. Per pubblicare questo articolo devi aver letto ed accettato i termini del servizio.


Rating: Nessun voto espresso
Per votare effettua il login

Commenti

Nessun commento.

Invia un commento

Per inviare un commento devi prima effettuare il login.










Autori top

Social Bookmark
Bookmark to: Mr. Wong Bookmark to: Webnews Bookmark to: Icio Bookmark to: Oneview Bookmark to: Linkarena Bookmark to: Favoriten Bookmark to: Seekxl Bookmark to: Kledy.de Bookmark to: Social Bookmarking Tool Bookmark to: BoniTrust Bookmark to: Power Oldie Bookmark to: Bookmarks.cc Bookmark to: Favit Bookmark to: Bookmarks.at Bookmark to: Shop-Bookmarks Bookmark to: Seoigg Bookmark to: Newsider Bookmark to: Linksilo Bookmark to: Readster Bookmark to: Folkd Bookmark to: Yigg Bookmark to: Digg Bookmark to: Del.icio.us Bookmark to: Facebook Bookmark to: Reddit Bookmark to: Jumptags Bookmark to: Simpy Bookmark to: StumbleUpon Bookmark to: Slashdot Bookmark to: Propeller Bookmark to: Furl Bookmark to: Yahoo Bookmark to: Spurl Bookmark to: Google Bookmark to: Blinklist Bookmark to: Blogmarks Bookmark to: Diigo Bookmark to: Technorati Bookmark to: Newsvine Bookmark to: Blinkbits Bookmark to: Ma.Gnolia Bookmark to: Smarking Bookmark to: Netvouz

Statistiche

Categorie presenti: 0
Articoli totali: 8951
Autori iscritti: 19810
1 utenti online.

Copyright © 2017 article-marketing.biz - Tutti i diritti riservati - Powered by link UP Europe! P.IVA 09257531005
Associazione Culturale per l'uso didattico ed etico dell'informatica
Sede legale: Via Pietro Rovetti, 190 - 00177 - ROMA